Leader è un programma di incentivazione dello sviluppo rurale per la salvaguardia della popolazione nelle zone rurali. Nel 1997 la Val d'Ultimo è stata integrata nel programma.
L'agricoltura in Val d'Ultimo si può definire ancora "intatta", poiché quasi tutti i masi sono ancora operativi. Questo paesaggio culturale non è solo un elemento caratteristico della valle, ma allo stesso tempo costituisce anche la base per un turismo naturale. Di conseguenza l'agricoltura montana in Val d'Ultimo gioca un ruolo chiave per l'intera economia. Tuttavia per questi agricoltori montani la vita diventa sempre più difficile, poiché le aziende presentano una struttura piccola e sono in parte collocate in posizioni disagiate. Nel quadro del progetto pilota Leader II "Vacanze in Agriturismo" sono state messe a disposizione misure per investimenti, offerte di formazione e marketing.
"Vacanze in Agriturismo" è stato avviato come campo d'azione 1 MN3 nell'autunno 1997. È stato organizzato un pomeriggio informativo affinché gli interessati potessero raccogliere informazioni. A questo proposito una commissione di esperti ha reso visita a 11 contadini che avevano contattato l'ufficio Leader. Nella valutazione sono stati preferiti soprattutto quei masi per i quali l'agriturismo potrebbe divenire - con buona probabilità - un' attività redditizia secondaria. L'altro criterio di valutazione era dato dal piano di finanziamento.
Degli appartamenti belli e nuovi servono poco all'impresa se gli ospiti non ne sono a conoscenza. Per integrare il programma completo è necessario un concetto di marketing: questo progetto comprende le spese per consulenza, organizzazione, spese per il materiale e mezzi di presentazione per la commercializzazione del prodotto "Vacanze in Agriturismo".
Tutte le aziende di agriturismo in Val d'Ultimo hanno potuto partecipare al progetto "Marketing Agriturismo". Assieme al personale specializzato della Scuola professionale di economia domestica "Frankenberg" di Tesimo per gli ospiti sono stati creati una mappa informativa contenente la cronaca dei masi e della valle ed un opuscolo comune. Inoltre, è stato stampato un opuscolo sui masi, è stata creata una propria homepage www.uab.it, è stato elaborato un programma alternativo in caso di maltempo ed infine sono state realizzate decorazioni per la casa.
Grazie a tenacia, perseveranza, sobrietà, voglia di lavorare e attaccamento alla patria, malgrado le difficili decisioni politiche (fascismo, Mussolini - Hitler, Mansholt), si è conservata la caratteristica peculiare del nostro paesaggio montano: i masi con il loro aspetto tipico.
Nuovi fonti di guadagno quali agriturismo, fragole, uova d'allevamento all'aperto, latte biologico e carne biologica vengono sperimentati anche nella nostra valle. Auguriamo ai contadini di avere un futuro solido e prosperoso!
Il maso, luogo di relax
Scoprire l'Alto Adige con tutte le sue piccole bellezze... la cultura contadina e le tante possibilità di escursioni attirano soprattutto persone che cercano il divertimento e il relax. I bambini possono scatenarsi nel maso e nei campi e stare a contatto con gli animali. Una vera avventura per chi gli animali li ha visti soltanto allo zoo e sulle foto. Anche gli adulti amano dare un'occhiata al contadino al lavoro e portano a casa tante nuove impressioni.
La forza dell'agriturismo sta nel contatto personale con gli ospiti. Da molti di questi rapporti si sono sviluppate delle vere e proprie amicizie.
In Alto Adige vi sono poco meno di 2.000 masi per l'agriturismo con ca. 16.000 posti letto. Ma l'agriturismo non è solo fatto di alloggi per turisti. Nel frattempo vi sono aziende che si sono specializzate in alcuni eventi per il tempo libero, p. es. fattorie dimostrative, che possono essere visitate da tutti gli interessati; maneggi con gite in carrozza e bagni di fieno.
Inoltre, gli agriturismi offrono sempre più spesso un ricco programma culturale e per il tempo libero.






